Bersani: "Siamo alla farsa"
La manovra sarà di 47 miliardi, ma non saranno ridotte le tasse
Si è concluso il vertice di maggioranza, iniziato alle 13.30, convocato per discutere la manovra economica, imbastita dal ministro Tremonti. Al tavolo dei lavori si sono seduti il premier, Silvio Berlusconi, Giulio Tremonti, Umberto Bossi, i capigruppo e coordinatori dei partiti. Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti ha smentito le voci circa le sue dimissioni. Leggi I tentativi degli insofferenti di mitigare la strategia rigorista di Tremonti - Leggi Tra mugugni leghisti e procure d’assalto ora Tremonti balla da solo - Leggi Che Tesoro quelle veline di Giuliano Ferrara
19 AGO 20

Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, lasciando palazzo Grazioli, ha anticipato: "L'entità complessiva della manovra sarà di 47 miliardi e le tasse non saranno tagliate, ma rimodulate. Giulio ha recepito la richiesta di collegialità tra i ministri nelle decisioni. Non abbiamo parlato dell'emergenza rifiuti a Napoli".
"I parlamentari del Terzo Polo valuteranno con senso di responsabilità la possibilità di assicurare il loro sostegno per il varo delle misure di contenimento del deficit, riduzione del debito e rilancio della crescita economica, capaci di assolvere agli inderogabili impegni europei", hanno dichiarato in una nota congiunta i deputati Benedetto Della Vedova (Fli), Gian Luca Galletti (Udc), Linda Lanzillotta (Api), eGiuseppe Reina (Mpa).
Nel merito, la linea seguita dal governo sembra essere l'austerità. Sempre Romano ha annunciato: "Probabilmente i ministri dal prossimo mese saranno senza stipendio. I responsabili dei dicasteri terranno solo quello da parlamentare", sottolineando che: "La linea che seguirà il governo è quella del maggior rigore, intervenendo soprattutto su tagli e sprechi come da noi richiesto: si sta facendo un tentativo di far pagare di più chi ha di più. Il primo contributo lo daranno le banche".
Nella bozza in esame è prevista l’abolizione dell’Irap a partire dal 2014, la soppressione dell’Istituto per il commercio estero, e la riduzione degli scaglioni Irpef a 20, 30, 40 per cento. Tra le novità vi è l'istituzione l'Agenzia per le infrastrutture stradali e autostradali.
Sono invece state smentite le notizie sull'innalzamento dell'età pensionabile delle donne, circolate nei giorni scorsi. Il ministro del Lavoro Sacconi ha precisato in una nota che si tratta di: "ipotesi infondate".
La manovra sarà esaminata dal Consiglio dei ministri fissato per giovedì, ma è previsto per stasera un pre consiglio per illustrare i punti principali della manovra economica a tutti i ministri.
Per il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, "siamo alla farsa drammatica". Se la scaglionatura della manovra in vista del pareggio di bilancio, come sembra emergere dal vertice di Palazzo Grazioli, concentrerà il grosso sul biennio 2013-2014, "è una presa in giro colossale per l'Italia". Il leader dell'Idv Antonio Di Pietro presentando la sua 'contromanovra' ha detto: "Noi esamineremo voce per voce la manovra di Tremonti e alla fine diremo un sì o un no. Se poi il ministro Tremonti voterà i nostri emendamenti ne saremo ben felici...".
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